L'Italia ha una cosa che quasi nessun altro paese ha nella stessa quantità: città ancora cinte da mura su cui si cammina. Lucca, Ferrara, Bergamo, Montagnana, Cittadella, Grosseto. Non ruderi da visitare, ma percorsi che la gente del posto usa ogni giorno.
Lucca è il caso di scuola. Le mura sono lunghe 4,2 chilometri, alte circa dodici metri, larghe trenta alla base, e all'inizio dell'Ottocento sono state trasformate in passeggiata pubblica invece che demolite. Un giro completo sono quarantacinque minuti di passo svelto, un'ora se vuoi godertelo. C'è persino un parkrun che ci gira sopra.
È probabilmente il miglior anello pedonale urbano d'Europa. Ed è anche una trappola, in un senso molto preciso.
La geometria, che non lascia scampo
Un anello chiuso ha una proprietà che conviene guardare in faccia una volta.
Le mura sono lunghe 4,2 km. Qualunque forma abbiano, l'area massima che un perimetro di 4,2 km può racchiudere è quella del cerchio:
4,2² ÷ (4π) ≈ 1,4 km²
Quello è un tetto, non una stima: nessuna forma fa meglio del cerchio, e Lucca non è un cerchio, quindi il centro storico dentro le mura è ancora più piccolo di così.
Adesso il giro. Camminando si scopre una fascia larga una trentina di metri, quindici per lato:
4.200 m × 30 m = 0,126 km²
Il giro delle mura tocca meno del dieci per cento di quello che le mura racchiudono. E siccome è un anello, domani tocca esattamente lo stesso dieci per cento. Cento giri fanno 420 chilometri di camminata e 0,126 km² di città, identici al primo giro.
Perché l'anello vince sempre
Non è pigrizia, ed è utile capire perché succede, perché succede ovunque ci sia un anello e non solo a Lucca.
Un percorso chiuso elimina ogni decisione. Non devi scegliere la direzione, non devi sapere dove sei, non devi decidere quando tornare indietro perché tornare indietro non esiste: continui e sei a casa. Non ci sono incroci, semafori, macchine. La superficie è regolare. C'è ombra.
È, oggettivamente, il posto più comodo in cui camminare in tutta la città. Ed è per questo che vince contro qualunque alternativa, tutti i giorni, per anni.
Il centro dentro, con i suoi vicoli corti e i suoi isolati piccoli, è la cosa più densa di novità che esista in Italia. Ma richiede di decidere dove andare, e l'anello no.
Cosa fare senza rinunciare al giro
Il punto non è smettere di fare le mura. È usarle per quello che sono davvero: il posto migliore d'Italia da cui entrare in un centro storico.
- Scendi da una porta diversa ogni volta. Le mura di Lucca hanno più accessi, e ognuno ti deposita in una parte diversa del centro. Fai il giro, poi scendi e torna a casa da dentro invece che da sopra.
- Mezzo giro, poi dentro. Due chilometri sopra e due dentro fanno la stessa distanza di un giro intero, e coprono tre o quattro volte la superficie.
- Cambia senso. La versione minima. Lo stesso anello nell'altra direzione mostra l'altro lato di tutto, e non costa niente.
- Usa l'anello come misura. Se il giro è 4,2 km e lo conosci a memoria come distanza, hai un metro con cui valutare qualunque percorso nuovo dentro le mura. È un vantaggio che chi non ha un anello non ha.
Come si vede la differenza
Un contapassi non la vede. Conta i passi e non gli interessa dove li hai fatti, quindi il centesimo giro e un pomeriggio nei vicoli gli sembrano la stessa cosa.
Una mappa a nebbia la vede benissimo. Il principio è quello dei giochi di strategia applicato alla città vera: la mappa parte coperta e camminare dirada la nebbia in una fascia intorno a te. Dopo un mese di mura vedi un anello luminoso perfetto e, dentro, il buio.
Il meccanismo è spiegato in la nebbia di guerra nella vita vera, e Fogbreaker lo trasforma in una percentuale per quartiere con i Territori.
Due onestà
Le mura non sono un errore da correggere. Sono un parco pubblico lungo quattro chilometri, nate come fortificazione e diventate la cosa più civile che una città italiana possa offrire ai suoi abitanti. Se il tuo giro serale è quello, va benissimo così, e questo articolo non ti sta dicendo di smettere.
E vale la stessa cosa detta per la passeggiata: un rito non si valuta a metri quadri. Quello che si può fare è cambiare la parte che nessuno guarda, cioè come ci arrivi e da dove scendi.
La nebbia si dirada solo all'aperto, col GPS. Fogbreaker è gratis su iOS e Android, Territori compresi.
